NAZARENO DE SANTIS | WORK IN PROGRESS
L’albero, tagliato e senza radici, superstite dalla secolarizzazione, sorregge un esile sostegno di cemento su cui poggia una terra. Terra anch’essa martirizzata e intarsiata di elementi plastici e metallici con fori, che fungono da canali che arrivano al centro della terra stessa. Lì ci sono gli umani, rifugio di ricordi, aggrappati a speranze fragili di interiorità.
Nazareno De Santis, scultura, installazione,
1180
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Work in Progress

(2017)

L’albero della vita tagliato e senza radici, superstite alla secolarizzazione, sorregge un esile sostegno di cemento su cui poggia il globo.

La Terra anch’essa martirizzata, intarsiata di elementi plastici e metallici, è attraversata da fori che divenuti canali, arrivano al centro della stessa. Lì ci sono gli umani, rifugio di ricordi, aggrappati a speranze fragili di interiorità.